WHITESNAKE - Live...In The Heart Of The City

 

Pubblicazione Casa discografica Emi 1980

Dopo sei album, in stile rock blues, il serpente bianco ci regala questo live datato 1980, che sancisce la splendida forma del gruppo davanti al pubblico! C’è da dire che la registrazione è tratta da tre concerti, i primi due a distanza di un giorno il 23 e il 24 giugno 1980, mentre dal nono brano in poi quello che sentiamo è il concerto all’Hammersmith del 23 novembre del 78.
La formazione oltre all’immancabile Coverdale, vede alla batteria Ian Paice, autentico motore trascinante e preciso come non mai! I due chitarristi Moody & Marsden delineano il loro stile, dando del filo da torcere ai musicisti che poi si alterneranno in quel ruolo. Un Murray al basso, perfettamente affiatato con Paice. John Lord che ricamerà e unirà tutti i brani, come solo lui sa fare! I brani proposti sono ben scelti e anche le due cover danno al pubblico brividi, sempre al momento giusto.
Il brano d’apertura è “Come On”, lascia a bocca aperta per l’energia che riesce ad emanare e mette tutti all’erta su come volgerà il proseguo del concerto.

David Coverdale Vocals

Ian Paice Drums  

Micky Moody Guitars

Bernie Marsden Guitars

Jon Lord Keyboards

Neil Murray Bass

 

 
“Sweet Talker” il brano derivato dall’ultimo disco prima del live, è il giusto proseguo al brano d’apertura.
“Walking In The Shadow Of The Blues, brano del ’79, sancisce Coverdale nell’olimpo dei grandi cantanti!
“Love Hunter”canzone tratta dall’album omonimo del 1979 vede gli assoli di Micky Moody nella parte centrale e una chiusura in slide guitar con i botta e risposta del pubblico.
“Fool For Your Loving”, riesce ad imporsi come brano di facile ascolto e di forte presa.
“Ain’t Gonna Cry No More” è un’altro brano dell’ultimo disco in studio, caratterizzato da una partenza acustica.
“Ready ‘An Willing” vede un Coverdale giocare con il pubblico: “are you ready an willing!?” Brano sempre facente parte dell’ultimo lp in studio.
“Take Me With You”, il brano che nel 78 apre l’album “Trouble”, ha un ritmo forsennato un pò fuori dagli schemi di questo concerto.
E poi c’è la fantastica cover “Might Just Take Your Life” se così si può definire, visto che I tre quinti dei deep purple sono proprio in questa formazione!
“Lie Down” è ancora un brano tratto da “Trouble”.
“Ain’t No Love In The Heart Of The City” cover già eseguita nell’album Snakebite del 1978, vede un David cimentarsi con il potere delle sue corde al blues puro ed un pubblico pronto a giocare e a farsi comandare dal suo beniamino.
“Trouble”è una canzone tratta dall’album omonimo.
“Mistreated” vede l’unico che può permettersi di cantarla di nuovo e regalarci questa esibizione!!!